BoPItalia.org

La Comunità Italiana dei Giochi Paradox
Oggi è gio lug 29, 2010 2:56 pm

Tutti gli orari sono UTC +1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 42 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: [Vic-Rev] Grecia
MessaggioInviato: ven set 28, 2007 11:08 am 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
Ladies and Gentlemen, belli e brutti, buoni e cattivi, direttamente da MedioBoP, il mio famoso AAR sulla Grecia, vincitore della quinta edizione di Mister AARtista. Ho deciso di riproporlo esattamente com'è stato pubblicato quasi un anno fa.

[align=center]____________________________________________________________[/align]


E’ il mio primo AAR, giocato con Victoria Revolution difficoltà e aggressività normale, Grande Campagna.




[align=center]Manuale di Storia Contemporanea

Grecia [/align]





Sommario:

Capitolo 1 La Grecia alle soglie della modernità


Ultima modifica di tessafisco il ven set 28, 2007 11:10 am, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: ven set 28, 2007 11:09 am 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 1
La Grecia alle soglie della modernità.
[/align]


La Grecia del 1836 è una nazione piccola e arretrata che si affaccia alla modernità con la timidezza caratteristica di uno stato circondato da tre lati dal mare e dal restante lato da una potenza mondiale come l’Impero Ottomano.
Il Regno di Grecia è una monarchia assoluta con una popolazione inferiore al milione di abitanti, costituita per l’80 per cento da contadini dediti alle magre coltivazioni di frutta e grano, a malapena sufficienti per il loro sostentamento.

http://img355.imageshack.us/img355/544/grecia01qv0.jpg
http://img355.imageshack.us/img355/7432/grecia02lb4.jpg

Come sia arrivato in Grecia il “Padre della Patria” e “Sacro Fondatore dell’Impero Greco” Andres Teklafiscoi è ancora cosa poco nota. In effetti non si sa nemmeno quale fosse il suo vero nome, prima di approdare alla corte greca. Si narra che fosse ancora un giovane e risoluto idealista quando nel 1821 a Tripolitza prese parte attivamente alla sommossa popolare e alla stesura della Costituzione di Tripolitza e che sia scampato per miracolo alla strage che segui alla sommossa grazie ad un amico inglese.
Rifugiatosi a Londra, non si sa più nulla di lui fino al 1830, anno in cui, dopo il Patto di Londra, decise di tornare in Grecia.
Nei sei anni successivi rimase nella corte di Re Ottone di Baviera, raccogliendo intorno a se tutto il malcontento di un popolo dal glorioso passato e dal triste presente.

Il primo gennaio 1836, con tutta la Grecia sull’orlo della sommossa, Re Ottone affidò l’incarico di primo ministro ad Andres, a capo della Fazione Britannica. Il popolo scese in piazza per esultare, un nuovo futuro stava nascendo e un grande uomo era ora capo dello Stato.



1836-1838
I primi anni del governo di Andres furono anni di grande ristrutturazione, la difficoltà di far quadrare il bilancio si scontravano con la volontà di Andres di portare la Grecia verso la modernità. Andres individuò nella scarsissima cultura del suo popolo il problema fondamentale, e gli investimenti più grossi mirarono ad aumentare la cultura e l’alfabetizzazione della popolazione.
In due anni il sistema scolastico e della ricerca scientifica Greca divennero fra i migliori d’Europa, attirando dall’estero le menti più libere e intelligenti d’Europa.




Il prossimo capitolo: La Prima Guerra Egiziana


Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom set 30, 2007 5:48 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 2
La prima guerra egiziana[/align]


Il 13 Febbraio è oggi una festa nazionale ed è ricordato come “Il giorno del grande risveglio”, il giorno in cui la Grecia è tornata prepotentemente sulla scena internazionale, impegnata in una guerra pericolosissima per le sue sorti.
Si narra che Charisteas, il fido messaggero reale entrò trafelato nella stanza del primo ministro la mattina del 10 Febbraio 1838, dopo aver percorso di corsa 42 chilometri a piedi, a causa della morte di un cavallo della sua carrozza, portando con se un importantissimo messaggio appena ricevuto: tre giorni dopo l’Impero Ottomano sarebbe entrato in guerra contro l’Egitto.
Andres non ci pensò due volte, convocò il parlamento e convinse tutti che la Grecia sarebbe dovuta entrare in guerra con l’Egitto, ma non al fianco dell’Impero Ottomano, bensì separatamente, e che la dichiarazione di guerra sarebbe stata consegnata subito dopo quella turca.
Così fu: il 13 febbraio 1838 Impero Ottomano e Grecia erano in guerra, separatamente, con l’Egitto.

http://img212.imageshack.us/img212/944/grecia02avg2.jpg

Le potenze europee stettero a guardare, la Francia si schierò al fianco dell’Egitto, ma solo stipulando un trattato di reciproca difesa per il futuro e di fatto abbandonando l’Egitto alla mercè dell’Impero Ottomano e della Grecia.

Le quattro divisioni greche, già schierate lungo la costa, furono fatte subito sbarcare sull’isola di Creta, occupata in un paio di mesi.

http://img232.imageshack.us/img232/9044/grecia02bve9.jpg

Nuovi uomini furono chiamati a dare il loro sostegno alla guerra, e le truppe così rinforzate lanciarono l’attacco al territorio egiziano.

http://img477.imageshack.us/img477/4421/grecia03oa2.jpg

In breve tempo fu sconfitta la resistenza egiziana e l’entrata al Cairo segnò la svolta definitiva per le sorti della guerra, che tuttavia continuò per un altro anno. Le truppe egiziane oltrepassarono Suez e il Sinai dilagando nella Palestina e liberando la Terra Santa dagli infedeli egiziani.

http://img476.imageshack.us/img476/3746/grecia04ku7.jpg

Stretti fra due fuochi gli egiziani erano ormai allo stremo delle forze.
Il 5 Novembre 1840 l’Egitto firma una resa completa alle richieste Greche: tutta la costa mediterranea passa alla Grecia, che diventa una protagonista reale nel Medio Oriente.

Immagine


La successiva pace, fra Egitto e Impero Ottomano ridimensionò definitivamente lo Stato egiziano relegandolo ai soli possedimenti del mar Rosso.
Tutto era ormai pronto per una Magna Grecia.



Il prossimo capitolo: l'Impero Coloniale.

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom set 30, 2007 5:48 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 3
L’impero coloniale
[/align]


1840-1852
La guerra era vinta, ma aveva lasciato i suoi strascichi: un debito difficilmente sanabile con le risorse greche.
Servirono tutte le capacità diplomatiche di Andres per portare la Grecia fuori dalla crisi economica. Con Bavaria e Austria vennero conclusi accordi diplomatici che portarono nelle casse greche la liquidità necessaria a superare il difficile momento. Venne poi avviato un programma specifico per la lotta alla criminalità, per debellare i crimini dalle province nazionali e coloniali. La ricerca portò ad innovazioni tecnologiche nel campo dell’agricoltura, consentendo un aumento sostanzioso della produzione, mentre le scuole di pensiero economico iniziarono a sviluppare avanzate tecniche finanziarie.
La politica estera di quegli anni, poi, fu un vero capolavoro: i rapporti con tutte le Grandi Potenze erano ottimi e migliorarono ulteriormente quando nel 1844 Andres propose la stesura della Costituzione Greca, che portò a riforme liberali e ad una monarchia Costituzionale. Nove mesi dopo fu lo stesso Andres, a capo della fazione filo-Francese ad assumere l’incarico di capo del governo. I rapporti con la Francia migliorarono a tal punto che i francesi si fecero garanti dell’indipendenza Greca.

http://img476.imageshack.us/img476/4306/grecia07gp5.jpg
http://img476.imageshack.us/img476/2149/grecia08xx5.jpg

Ottenuta la protezione di una potenza come la Francia, Andres decise allora di procedere nella creazione di un impero coloniale. Già nel 1841, dopo la pace stipulata con l’Egitto, una guerra lampo permise l’annessione di Nejaz, nel 1848 fu la volta dello Yemen e dal 1849 al 1850 fu combattuta una guerra coloniale contro Oman.

http://img160.imageshack.us/img160/5007/grecia05tp9.jpg
http://img476.imageshack.us/img476/6371/grecia06ta6.jpg
http://img476.imageshack.us/img476/7697/grecia09qw7.jpg
http://img477.imageshack.us/img477/1737/grecia10qu6.jpg

Le stesse truppe che avevano occupato lo Yemen avanzarono coraggiosamente per territori inesplorati fino a Masqat, mentre le nostre navi portavano una parte dell’esercito in Africa, per occupare Zanzibar e i territori arabi della costa. In poco meno di due anni, l’Oman entrò a far parte dell’Impero Greco.

http://img160.imageshack.us/img160/5558/grecia11hf6.jpg
http://img476.imageshack.us/img476/2402/grecia12uw1.jpg


Immagine



La Grecia del 1852
La Grecia del 1852 è una nazione indipendente costituita da 11 province nazionali e 35 province coloniali, con una popolazione di poco inferiore ai sei milioni di abitanti.
Il sistema di governo è una monarchia costituzionale e al governo vi è la French Faction.
Nessuna allenza lega la Grecia ad altre nazioni, tuttavia, l’indipendenza Greca è garantita dalla Francia e le relazioni con le Grandi Potenze sono tutte molto buone.
La nazione non ha ancora nessuna forma di industrializzazione e nessuna ferrovia: non esistono capitalisti in Grecia.
Il mercato si basa sull’esportazione delle materie prime prodotte in patria e nelle colonie, mentre nessun bene è importato dall’estero.



Il prossimo capitolo: La Seconda Guerra Egiziana

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom set 30, 2007 5:49 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 4
La Seconda Guerra Egiziana
[/align]


1852-53
Nel 1851 il parlamento Greco votò all’unanimità l’istituzione di un esercito di leva: in breve tempo vennero raccolte le risorse necessarie e 4 divisioni di fanteria entrarono a far parte della “Riserva Nazionale”. La decisione di istituire divisioni di riserva fu una scelta inevitabile per il giovane parlamento greco: un impero coloniale esigeva la possibilità di dispiegare truppe in sua difesa e le divisioni di regolari non avrebbero potuto sostenere una guerra contro un avversario importante.

http://img161.imageshack.us/img161/864/grecia21ma4.jpg
http://img131.imageshack.us/img131/14/grecia22fy3.jpg

Ecco un estratto del discorso di Andres al parlamento:
<<Onorevoli colleghi, è mio preciso dovere fare presente come 3 divisioni di regolari siano a malapena sufficienti per controllare 35 province coloniali. Ritengo, pertanto, assolutamente necessario costituire almeno altre 3 divisioni di regolari e quattro divisioni di riservisti, per far fronte ad eventuali pericoli. Non possiamo dimenticare che la Grecia è uscita dall’anonimato e che ora tutte le nazioni ci guarderanno in maniera diversa e molto poco benevola. Non sappiamo quali pericoli correrà la nostra giovane nazione, ma dobbiamo essere pronti ad affrontarli.>>


Il 30 Aprile 1852 il primo dei nemici della Grecia si fece avanti: un emissario egiziano presentò ad un esterrefatto parlamento greco la dichiarazione di guerra dell’Egitto.

http://img466.imageshack.us/img466/8472/grecia23cx1.jpg

Le truppe presenti in Egitto non poterono far fronte all’avanzata egiziana e ripiegarono su posizione più sicure, mentre una divisione di fanteria giungeva via mare da Zanzibar per attaccare la costa egiziana. Le nuove divisioni di regolari furono trasportate velocemente sul suolo egiziano, seguite dalle divisioni di riservisti richiamati alla leva. Non appena la Grecia poté schierare interamente il proprio potenziale bellico, la guerra si trasformò in una disfatta per l’Egitto, che, in un anno, fu occupato interamente.

http://img466.imageshack.us/img466/2043/grecia24vu4.jpg
http://img161.imageshack.us/img161/8233/grecia25ig6.jpg
http://img466.imageshack.us/img466/2711/grecia26lg0.jpg
http://img233.imageshack.us/img233/5488/grecia27uv8.jpg

Il 27 Settembre 1853, dopo due giorni di accesissimi dibattiti, si decise per l’annessione completa dell’Egitto, che entrò a far parte dell’Impero Greco. La decisione se garantire l’indipendenza dell’Egitto privandolo di tutte le sue province nazionali o annettere interamente la nazione fu una delle più sofferte nella storia del parlamento greco: l’annessione garantì alla nazione di acquisire un grande prestigio a livello internazionale, ma divenne chiaro a tutti che l’imperialismo greco non si sarebbe fermato. Alla corte Ottomana si iniziò a pensare alla Grecia come a un pericolo e alle contromisure da adottare per fermare l’avanzata greca…

http://img466.imageshack.us/img466/5595/grecia29sf3.jpg


Immagine


Il prossimo capitolo: Sotto Attacco

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom set 30, 2007 6:18 pm 
Non connesso
Console
Console

Iscritto il: gio set 20, 2007 6:13 am
Messaggi: 669
Località: Milano
Bravo Tessa! Finalmente!
Adesso, dopo questo pezzo di storia-cui comunque mancano ancora dei pezzi,direi- vogliamo quello di Francoforte completato!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom set 30, 2007 6:21 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
Tranquillo, trasferirò tutto con calma, ma lo trasferirò

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:54 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 5
Sotto Attacco
[/align]

L’annessione dell’Egitto ebbe immediate conseguenze sul piano economico: aumentarono le entrate e la produzione di materie prime, ma aumentarono pure le spese dovute alla lotta al crimine, senza tener conto poi degli ulteriori debiti contratti per la guerra.
Le casse dello Stato, insomma, languivano dolorosamente e solo un lungo periodo di pace avrebbe permesso un riassestamento. Andres arrivò a chiedere 10 anni di pace assoluta, nessuna guerra, pochi investimenti nella difesa e una strategia economica che permettesse di annullare completamente il debito pubblico.
Per tre anni il piano di risanamento venne pienamente rispettato con notevoli benefici per le casse statali, ma nel 1856 si concluse definitivamente la lunga guerra di Crimea, iniziata nel 1853.
Tutte le potenze europee furono impegnate per tre anni in una lunga e sanguinosa guerra contro la Russia, l’Impero Ottomano concentrò i propri sforzi sull’Armenia e, approfittando delle incursioni del Regno di Sardegna in Georgia (con il supporto logistico e militare di Francia e Regno Unito) e del Regno Unito nel Mar Baltico, riuscì dopo tre anni a concludere una pace a se favorevole. La guerra si concluse definitivamente poco dopo con una Russia costretta a subire un’umiliazione incredibile: il Regno Unito assunse il controllo della Russia come Satellite. Un evento dalle conseguenze mondiali incredibili. Russia e UK unite da un patto di difesa.
Terminata la guerra contro la Russia le truppe dell’Impero Ottomano si spostarono rapidamente lungo il confine greco, troppo rapidamente. Andres si rese conto del pericolo imminente e, nonostante le finanze dissestate decise per un incremento delle forze regolari e delle divisioni di riservisti. La guerra era vicina, era necessario correre ai ripari.

1858: La Prima Guerra Turca

Il 10 Aprile 1858 l’Impero Ottomano fece la sua mossa e dichiarò una guerra coloniale alla Grecia. La Francia, garante dell’indipendenza greca, venne in aiuto come promesso e si schierò contro l’Impero Ottomano. Il sollievo per la scelta francese su notevole in Andres. Le truppe a dei confini nazionali furono immediatamente inviate in Medio Oriente grazie alla protezione garantita dalla forte marina francese, mentre le truppe di stanza in Egitto avanzarono lungo la costa libica. In Medio Oriente, tuttavia, la situazione era in stallo: le truppe greche vennero regolarmente sconfitte ogni volta che tentarono qualche incursione, mentre gli attacchi ottomani venivano respinti senza troppe difficoltà. Solo lungo la costa libica, l’avanzata greca non incontrava resistenza.

http://img146.imageshack.us/img146/8144/grecia31tk5.jpg

L’andamento della guerra non fu certo quello che si aspettava il governo turco: l’esercito greco, decisamente inferiore, riusciva grazie alla protezione francese a tenere testa al forte esercito ottomano. Le continue lotte all’interno del governo ottomano portarono, il 29 novembre, a proporre una incredibile pace alle Grecia: 1 provincia libica, 3 nel Medio Oriente e Cipro.

http://img170.imageshack.us/img170/3915/grecia32hj9.jpg

La pace fu siglata il giorno stesso da un parlamento euforico. Si era rischiato il tracollo e si era ottenuta una pace incredibilmente vantaggiosa.
Il popolo festeggiò per tre giorni interi e Andres fu portato in trionfo dalla popolazione di Atene.

Immagine



Il prossimo capitolo: Il Cavallo d’Ottobre

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:54 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 6
Il Cavallo d’Ottobre
[/align]

La vittoria sull’Impero Ottomano portò un entusiasmo senza precedenti nel popolo greco e permise di affrontare i successivi anni con la necessaria determinazione. Gli ulteriori debiti contratti con la guerra andavano sanati e servirono sacrifici da parte di tutta la popolazione.
Il governo sembrava forte e deciso sotto la guida di Andres, tuttavia, in quegli anni, crebbe in maniera incredibile un nuovo partito anarco-liberale, che andò a raccogliere il crescente malcontento fra la classe ricca della popolazione. Paradossalmente fu il popolo ad accettare le alte tasse e i sacrifici necessari a risanare il bilancio, mentre i ricchi arrivarono ad auspicare una ulteriore guerra contro l’Impero Ottomano, una guerra che avrebbe portato alla conquista dell’intero Impero. Un sogno folle e pericoloso, che produsse uomini folli e pericolosi.

1862
Nel 1862, dopo ventisei anni di governo ininterrotto, la popolarità di Andres era al culmine. Avrebbe potuto chiedere qualsiasi cosa al parlamento e il parlamento glielo avrebbe concesso.
Altrettanto non si sarebbe potuto dire del vecchio Re Ottone, incattivito dall’età e oscurato dalla popolarità di Andres iniziò a circondarsi di uomini che odiavano il primo ministro e che ambivano a usurparne l’incarico. Il 4 novembre del 1862, giorno in cui Andres festeggiava il suo sessantaduesimo compleanno, un gruppo di 20 uomini avvicinarono Andres all’ingresso del parlamento, lo circondarono, estrassero i coltelli di cui erano armati e al grido di “Viva il Re. A morte il tiranno” pugnalarono ripetutamente Andres. L’uomo che aveva reso grande la Grecia caddé sotto decine di pugnalate e morì in una pozza di sangue all’ingresso di quel parlamento costruito per suo volere. I venti congiurati, esaltati dal loro gesto, entrarono spavaldi nel parlamento, sotto gli occhi stupiti dei parlamentari. Ma lo stupore si trasformo rapidamente in rabbia e i 20 uomini vennero circondati e imprigionati immediatamente, mentre veniva inviato d’urgenza un messaggero ad avvertire il figlio di Andres, Andres II, della morte del padre.
Il giovane Andres II, di appena vent’anni, si trovava quella mattina fuori città, per definire la preparazione dei festeggiamenti, quando fu raggiunto da Charisteas. Bastò osservare il viso del messaggero per capire che qualcosa di grave era successo.
Andres II tornò velocemente ad Atene, dove trovò una città in tumulto. La notizia dell’assassinio si era diffusa rapidamente e l’intera popolazione della città era scesa in piazza per piangere il suo eroe. Il corpo di Andres fu portato in processione da migliaia di persone, fu eretta una pira funebre e cremato il corpo. La popolazione vegliò e pianse il suo eroe per tutta la notte. La mattina seguente, il dolore lasciò il posto alla rabbia accumulata da oltre duecentomila persone. Un gruppo di uomini andò da Andres II e tutta la folla lo scortò fino al parlamento, dove migliaia di persone urlarono a gran voce il desiderio che il figlio prendesse il posto del padre. Contemporaneamente oltre cento uomini fecero irruzione nel palazzo reale e condussero Re Ottone al parlamento.
Sulle scale del grande edificio, Re Ottone, i congiurati e Andres II si trovarono faccia a faccia e di fronte ad un’intera città. Le lacrime e la disperazione portarono i congiurati a confessare le loro colpe e le colpe del Re. La folla, inferocita, si impossessò dei corpi degli assassini e sfogò la propria rabbia su quei corpi indifesi: fu un massacro. Il Re e i congiurati furono letteralmente fatti a pezzi.
Conclusasi la furia omicida, la folla si rivolse ad Andres II e lo proclamò sovrano per acclamazione.
A capo di una folla sterminata, Andres II si diresse al palazzo reale dove fu proclamato Re con il nome di Andres II Teklafiscoi.


Il prossimo capitolo: La Seconda Guerra Turca

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:55 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 7
La Seconda Guerra Turca
[/align]

Andres II non perse tempo inutilmente, era ben deciso a non far rimpiangere il padre. Assunse pertanto il duplice ruolo di sovrano e di capo del governo, e continuò attivamente il programma paterno.
Nel frattempo, però, la notizia del cambio di sovrano giunse alla corte dell’Impero Ottomano, che pensò bene di prepararsi ad una nuova guerra.


1864-65
La guerra scoppiò nella primavera del 1864. Questa volta la Grecia era sola contro la potenza turca. Ma i sei anni passati dal precedente conflitto erano stati impiegati dalla Grecia a sviluppare le tecnologie militari e l’esercito greco, nel 1864, avrebbe potuto competere con qualsiasi esercito europeo (tranne, ovviamente, che su un piano numerico).
Andres II ordinò l’immediata mobilitazione e in poco tempo 180.000 uomini erano pronti all’avanzata nel territorio Ottomano.
Contemporaneamente, sul fronte orientale 90.000 uomini sorvegliavano i confini, impedendo l’avanzata turca, e in Africa 40.000 uomini invadevano nuovamente la Libia.
L’esercito greco avanzò senza problema nei territori dell’Impero, accolti con esultanza dalla popolazione delle province in gran parte costituite da greci. L’avanzata proseguì fino a Vlore, in Albania, e, lungo la costa, fino in Tessalonica. L’esercito ottomano, inferiore in numero e tecnologia, non potè reggere il confronto e tracollò definitivamente il 5 Luglio 1865, abbandonando Costantinopoli alla mercè dell’esercito greco.

http://img484.imageshack.us/img484/3992/grecia35un5.jpg
http://img484.imageshack.us/img484/9412/grecia36qa2.jpg

La vittoria fu totale e la pace firmata il 9 Agosto: la Grecia entrò in possesso di tutte le province del nord a popolazione greca e di tutta la Libia. Un trionfo.
Andres II fu accolto come un eroe al suo ritorno da Costantinopoli. La Grecia aveva trovato il degno erede di Andres ed era diventata una Grande Potenza.


Immagine



Il Prossimo capitolo: La vittoria più facile

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:55 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 8
La vittoria più facile
[/align]


1865-1870
Dopo la vittoria sull’Impero Ottomano, Andres II proclamò un lungo periodo di pace:
<<Ora è il tempo della pace. Rimettiamo in ordine la nostra patria.>>

La Grecia nel 1865 era finalmente diventata una Grande Potenza mondiale. Le scoperte nel campo dell’arte e della musica portarono un grandissimo prestigio internazionale alla nazione greca, che, tuttavia, pativa ancora una industrializzazione nulla. Andres II decise allora di intervenire attivamente e convinse una parte della popolazione in Ioannina a diventare capitalista e ad investire privatamente in industrie e infrastrutture. Un piccolo passo, ma un inizio fondamentale.

Per cinque anni regnò la pace in Grecia, l’economia si sviluppò e permise di sanare una parte del debito pubblico, il resto del mondo iniziò a pensare che forse la Grecia non fosse così imperialista e pericolosa come temuto. Nel 1870, però, con una mossa al limite del suicidio, l’Impero Ottomano dichiarò nuovamente guerra alla Grecia.

http://img224.imageshack.us/img224/7005/grecia38dk0.jpg

Andres II arrabbiato e frustrato per l’ostinazione turca, guidò personalmente le truppe che in pochi mesi invasero Costantinopoli e costrinsero l’Impero Ottomano ad una umiliante pace. Altri territori passarono in mano greca il 23 Giugno 1871. L’impero Greco era arrivato a dominare il mar Egeo, con il possesso di Rodi e Mitilene, e ad affacciarsi sul Mar Nero, con i propri confini alle porte di Costantinopoli.

http://img183.imageshack.us/img183/7620/grecia39eh0.jpg
http://img183.imageshack.us/img183/6465/grecia40dg3.jpg

Un’altra guerra vinta e sempre più province, ma sotto lo sguardo accusatorio delle potenze mondiali. Andres II avrebbe voluto un lungo regno di pace, in armonia con il resto del mondo, senza alcuna guerra che irritasse le Grandi Potenze, conscio che la Grecia mai avrebbe potuto resistere ad un attacco di una potenza planetaria come Austria, Uk, Francia, o delle neonate Italia e Germania.

Vent’anni di pace. Questo avrebbe voluto il sovrano della Grecia, ma l’Impero Ottomano avrebbe accettato definitivamente la sconfitta o sarebbe stato per sempre accecato dalla volontà di vendetta?

Immagine



Il prossimo capitolo: Vecchi amici, nuovi nemici

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:55 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 9
Vecchi amici, nuovi nemici
[/align]

1872-1876
Dopo la vittoriosa guerra sull’Impero Ottomano, ancora una volta Andres II e la Grecia tutta si trovarono davanti ad una situazione economica deficitaria: l’economia stentava a decollare strozzata dal debito pubblico e dalla scarsa vena imprenditoriale greca.
Nonostante avesse promesso un lungo periodo di pace, nel 1872 Andres II propose e ottenne si muovere guerra a Hedjaz, per portare sotto il governo greco tutta la penisola arabica. La guerra fu condotta con grande facilità dall’addestrato esercito greco, e nessuna spesa aggiuntiva fu chiesta al ministero della guerra. Le truppe avanzarono senza problemi fino a Rijad, occupandola dopo pochi mesi di guerra. La decisione di non annettere interamente lo stato arabo, ma di limitarsi a spogliarlo di tutti i suoi territori fu presa all’unanimità.

La guerra saudita 1
La guerra saudita 2

Una piccola guerra, quindi, che poco o nulla pesò sul popolo greco. Maggiori conseguenza ebbe, invece, la guerra che due anni dopo, nel 1874, la Francia portò alla Tunisia: in breve tempo le truppe francesi invasero tutto il territorio tunisino, annettendolo al proprio stato.
La notizia arrivò in parlamento due giorni dopo, e la preoccupazione di Andres II contagiò tutti: la Francia ora confinava con il territorio greco e le mire francesi sulla Libia erano ben note a tutti.

Il 30 Aprile 1874 i vecchi amici e protettori francesi dichiararono guerra alla Grecia. Il panico dilagò per il paese e il terrore che la breve avventura greca fosse già al termine si insinuò nella mente di tutti, ma non in quella di Andres. Immediatamente vennero richiamati in servizio i riservisti e vennero dispiegate sul territorio libico le truppe appena addestrate su volontà di Andres in previsione di un attacco francese.

La Francia dichiara guerra

I primi mesi furono duri: molti dei riservisti si trovavano in Grecia e il loro trasporto in Africa era denso di pericoli a causa della fortissima marina francese. Altre truppe furono richiamate dal Medio Oriente, mentre i francesi sbarcavano in forze in Cirenaica.
“Il più grosso errore in una guerra è quello di sottovalutare i propri nemici” dirà qualche mese più tardi Andres II, e i francesi commisero questo grande errore contro i greci. Dopo i primi mesi di incertezza e battaglie poco importanti, la Grecia era ormai in grado di dispiegare tutto il proprio potenziale, mentre i francesi si limitarono ad impiegare le truppe di stanza in Africa.
La prima mossa di genio di Andres fu quella di occupare Yebuti, la piccola colonia francese ancora in costruzione sul mar rosso, e di rivendicarla come greca. Poi, respinti i primi attacchi, l’esercito greco iniziò la propria avanzata in Tunisia. Increduli i francesi si ritrovarono ad arretrare.

La guerra francese 1
La guerra francese 2
La guerra francese 3

La battaglia più sanguinosa fu combattuta nella provincia di Africaia da oltre 250 mila soldati: la vittoria greca spalancò le porte alla conquista della costa africana. Le truppe francesi si ritirarono precipitosamente su posizioni più sicure, mentre l’esercito greco non accennava a rallentare la propria avanzata.
Nonostante la cocente sconfitta i francesi non avrebbero mai rinunciato ai propri territori, questo lo sapeva Andres, e sapeva anche che se fossero arrivate le truppe francesi dall’Europa le sorti della guerra sarebbero drasticamente cambiate. Fu con queste considerazioni che propose ed ottenne una pace bianca dai francesi, una pace comunque umiliante per la potenza europea, costretta agli occhi del mondo ad accettare una pace proposta dalla Grecia.

L’avanzata greca
La pace

Andres II avrebbe voluto la pace ed invece aveva trovato solo altre guerre. Scoraggiato decise addirittura di dichiarare guerra a Tripoli. Furono le truppe di ritorno dal territorio francese ad invadere e occupare interamente Tripoli, costretta presto ad una pace che ne salvaguardava l’indipendenza, ma che la privava di tutti i territori. Questa mossa creò non pochi problemi ad Andres e non tutti la compresero appieno, fino a qualche anno dopo…

La guerra Tripolitana

La Grecia nel 1876

Immagine



Il prossimo capitolo: La quiete prima della tempesta

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:56 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 10
La quiete prima della tempesta
[/align]

1876-1884
Gli anni che seguirono alla guerra franco-greca furono anni abbastanza tranquilli per la nostra nazione. Nel 1879 Andres II raggiunse un accordo diplomatico con Tripoli, cedendo gratuitamente 3 regioni allo stato africano e mettendolo così fra i territori greci e quelli francesi. A Tripoli fu poi garantita l’indipendenza per tutelarne i confini in caso di attacco straniero.

L’accordo con Tripoli

La pace fra Francia e Grecia sarebbe scaduta nel 1880 e molti in Grecia temevano un nuovo attacco francese.
“L’economia è allo sbando, l’esercito ci costa una fortuna, eppure non possiamo permetterci di ridurne gli effettivi. Speriamo di aver fatto passare la voglia alla Francia di attaccarci o saranno guai!” confidava Andres ad un ministro all’inizio del 1880.
La Francia non attaccò. Forse avrebbe voluto farlo, ma in quegli anni si ritrovò ben altri problemi da affrontare: una guerra contro Italia e Germania alleate. La guerra fu devastante per la Francia: invasa da Sud dall’esercito italiano e da est da quello tedesco. In breve tempo cadde pure Parigi e la Francia fu costretta a cedere alcuni suoi territori per ottenere la pace. Per un po’ il problema francese non avrebbe preoccupato più nessuno.

La guerra in Europa

Nel 1882, tranquilli sul fronte francese, fu dichiarata una guerra coloniale all’Etiopia, che in breve fu invasa e costretta alla pace: tutti i territori tranne la provincia della capitale passarono in mano greca: l’Africa Orientale aveva ormai un solo padrone. La speranza era quella di acquisire la produzione di nuove materie prime per dare una scossa all’economia.

Guerra all’Etiopia

L’immenso debito accumulato con le varie guerre venne finalmente ripagato e iniziò un periodo felice per le casse dello Stato; tuttavia, l’economia non ne voleva sapere di decollare e il malcontento crescente iniziava a preoccupare seriamente Andres II.

Nel gennaio del 1884 Andres II si ammalò gravemente. Era un uomo forte, ma la malattia sembrava corroderlo: non riusciva a reagire e la debolezza ne pregiudicava l’attività politica. La stranezza della malattia si sommò alle continue voci di malcontento popolare e il sospetto che non si trattasse di una malattia, ma di avvelenamento, prese forma nella mente di Andres II…

L’Impero Greco nel 1883

Immagine



Il prossimo capitolo: A mali estremi, estremi rimedi

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:58 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 11
A mali estremi, estremi rimedi
[/align]

1884-1887
La notte del 14 luglio 1884, Andres II, ancora debole per la malattia, fu svegliato nel cuore della notte da suo più caro amico Alexei. Tutta la famiglia reale fu portata via in gran fretta dal palazzo e condotta in un luogo sicuro in Tessalonica. La mattina successiva un gruppo consistente di parlamentari socialisti interruppe la riunione giornaliera e, armi in pugno, proclamò il partito socialista come nuovo partito al potere, sventolando un mandato reale.
Il Re, però, non si trovava. Nel caos generato dall’episodio, sfruttando abilmente il consenso popolare, i socialisti ne approfittarono per ufficializzare la propria posizione. Andres II mantenne l’incarico reale, ma primo ministro sarebbe stato il leader della fazione socialista Troskoi.

L’opera socialista fu devastante per intensità e sconsideratezza: vennero acquistate sul mercato internazione quantità enormi di materie prime, venne avviato un piano di costruzione di ferrovie in ogni angolo del paese, mentre nelle regioni più produttive si avviò la costruzione di numerose fabbriche. I socialisti non si fermarono davanti a nulla, nel nome di quel “grande salto” che proclamavano al popolo. Vennero avviati corsi di formazione per artigiani e impiegati e numerosi furono i contadini che si iscrissero, sperando poi di trovare un posto di lavoro nelle fabbriche in costruzione.

Nell’Agosto del 1885 il partito socialista decise per una nuova guerra al debole Impero Ottomano: l’avanzata greca in oriente non incontrò ostacoli e in poco più di cinque mesi i turchi firmarono una pace che trasferiva in mano greca gran parte dei territori orientali al confine con la Persia.

Inizia la guerra
La pace
I nuovi confini

I socialisti proseguirono allora nella costruzione di ferrovie in ogni provincia ed avviarono lavori di ampliamento delle RGO ovunque.
I debiti si accumularono spaventosamente.
Non contenti delle riforme economiche e nel disperato tentativo di recuperare il consenso popolare ormai in declino, i socialisti avviarono riforme sociali e politiche: fu proclamata la libertà di stampa e la libertà di riunirsi in ogni tipo di sindacato, furono avviate riforme sociali che prevedevano un’ottima sanità, servizio pensionistico eccellente, controlli della sicurezza efficaci e limitazioni a 8 ore dell’orario lavorativo, fu inoltre fissato un salario minimo molto elevato.
Con quali fondi pagare il mantenimento di tali servizi non fu mai previsto dal governo.

Il 3 Ottobre 1886, di fronte alle richieste internazionali di pagare i debiti, il partito socialista fu costretto a dichiarare bancarotta. Un evento di cui tutti compresero appieno la gravità. Il consenso socialista crollò verticalmente ed i tempi erano ormai maturi per il ritorno.

Cantieri aperti ovunque
Bancarotta

Ripresosi completamente dalla malattia, Andres II aveva deciso di lasciare che i socialisti andassero fino in fondo nella loro follia, ma il 3 ottobre era in parlamento e tutti i deputati si rivolsero verso di lui. Impassibile, Andres ordinò che tutti i deputati socialisti fossero scortati in carcere in attesa di processo per aver esposto la Grecia ad una mostruosa perdita di prestigio internazionale. Poi, si rivolse al leader del partito Deliyannes e gli conferì il mandato di primo ministro in attesa delle elezioni.

Cambio di potere

L’ordine fu ristabilito, la Grecia era pronta a cominciare da zero per ricostruire il proprio prestigio internazione, ma ora i suoi abitanti lavoravano anche in fabbrica e potevano viaggiare in treno per spostarsi nel vasto impero greco…

La Grecia nel 1887

Immagine


Il prossimo capitolo: Verso le sorgenti del Nilo

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: dom ott 07, 2007 6:58 pm 
Non connesso
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Moderatore Modder VIC & BoPper DOC - Mr. AARista
Avatar utente

Iscritto il: gio set 13, 2007 1:39 pm
Messaggi: 4532
Località: Hamburg
Gioco Preferito: Victoria Series
[align=center]Capitolo 12
Verso le sorgenti del Nilo
[/align]

1887-1892
Il quinquennio che seguì all’avventura socialista fu un periodo di tranquillità nell’Impero Greco. Un breve riassestamento e poi la grande avventura greca fu pronta a ripartire.

Prima di tutto Andres giudicò fosse maturo il tempo per annettere definitivamente Hedjaz e l’Etiopia. Le regioni confinanti erano ancora troppo soggette ad atti di terrorismo, incoraggiati dai vicini stati indipendenti. L’operazione fu tutt’altro che complicata, bastarono poche divisioni per completare l’annessione di entrambi gli stati.

Annessioni di Etiopia e Arabia Saudita

Nel 1890, invece, fu la volta del Madagascar, isola in una posizione strategica nell’Oceano Indiano. Alcune divisioni furono richiamate dal Medio Oriente, altre da Zanzibar, e in pochi messi fu completata anche questa annessione. Il prossimo obiettivo sarebbe stata la colonizzazione dell’Africa interna, in una corsa contro il tempo con le grandi potenze europee.

Attacco al Madagascar
Annessione del Madagascar

“Dopo lo smacco del corno d’Africa, conteso con gli inglesi, non dobbiamo più far sfuggire territori africani alla colonizzazione greca. Una nuova Magna Grecia sta sorgendo in Africa e tutti voi ne sarete protagonisti”. – Estratto di un discorso di Andres II alla folla nel 1892-.

L’Africa Greca

Immagine


Il prossimo capitolo: Sulle orme di Alessandro Magno

_________________

Ultime novità:
Victoria:



Top
 Profilo E-mail  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 42 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it